Stefano Bonucchi
Dal 2007 inizia un periodo nero e buio, un periodo diciamo di riflessione e la vena poetica in un certo senso si spegne… fino a riaffiorare due anni dopo all’inizio del 2009. Qualcosa di oscuro si lega al poeta forse migliorandolo e completandolo suo malgrado. Inizia a comporre anche poesie maledette, chiarissimo è l’influsso di queste ultime nelle sue opere. Quel male oscuro non gli lascia tregua, facendo alterare in modo geniale i pensieri e i sensi del poeta. Sempre tra il 2009 e il 2010 si instaura uno spirito di ribellione, e Stefano crea poemi legati al caos, alla morte, e al suo continuo dolore nell’anima e nel cuore.
Stefano Bonucchi nasce a Sassuolo provincia di Modena, nel marzo del 1980. Poco più che ventenne si trasferisce a Reggio Emilia per questioni di lavoro. Nel 2005 inizia la sua passione per la poesia e poco più di un anno dopo conosce Martina, che darà una grande svolta al lato emotivo del poeta facendo sfoderare con questo sentimento chiamato amore, il meglio di lui con fantastiche poesie, queste ancora rimaste segrete e nascoste per volere della stessa consorte.
CURRICULUM POETICO:
Opere:
Spicchi di parole , Boopen, Napoli, 2009
Parole ribelli, Boopen, Napoli, 2010
Anima oscura, Boopen, Napoli, 2010
Visioni, Boopen, Napoli , 2010
Concorsi letterari:
Concorso “Volo di pègaso” Inserito nel libro “Il volo di pègaso – Raccontare le malattie rare parole e immagini” , 2010
Concorso di poesiaerivoluzione “La donna” Inserito nel libro “L’antologia – La donna” , 2010
Concorso “La biblioteca d’oro” Inserito nel libro “L’antologia – La biblioteca d’oro” , 2010
Blocco dello scrittore
Un dolce vuoto mi riempie,
freddo mietitore si nutre
nei meandri delle idee
nella mente il nulla,
pensieri spenti,
la voce dell’anima mi tradisce;
mi avvio,
lungo la nube del silenzio
ove tutto tace.