Angela Greco

Angela Greco nasce il primo maggio del 1976 a Massafra (TA) dove tutt’oggi vive e ama il suo anziano cane e il suo novello sposo. E’ un perito agrario con la passione per il Sud, i cavalli murgesi e l’Arte. L’“istinto” della penna si manifesta prestissimo legato ad un carattere introverso e ad episodi familiari che ne hanno favorito – involontariamente, ma fortuitamente – lo sviluppo.
Nel 2007 esce, pubblicata in proprio, “Presente imperfetto – randagismo poetico di A. Greco” una breve raccolta di liriche sperimentali, dallo stile non ancora proprio, che copre un arco temporale di circa quattro anni; collabora con testate di associazioni locali sempre con i suoi versi sagaci e diretti, fino al 2008, quando pubblica la sua prima opera letteraria con Lilla Rogèc: “Ritratto di ragazza allo specchio” – Lupo editore – una raccolta di 17 racconti dallo stile – questa volta – ricercato e femminilissimo sul tema dello specchio, dell’identità e della ricerca di sé, con il quale nel 2009 vince il “premio Ignazio Ciaia”.
Nel 2010 entra nell’antologia dei poeti ionici, di prossima pubblicazione, tramite selezione sul territorio; occasione, questa, che le permette di confrontarsi con la realtà poetica locale, mentre continuano la sua ricerca e i suoi studi sulla Poesia del secondo Novecento italiano e sulla Beat-generation. Di prossima pubblicazione anche la prima silloge poetica.
Angela Greco nasce il primo maggio del 1976 a Massafra (TA) dove tutt’oggi vive e ama il suo anziano cane e il suo novello sposo. E’ un perito agrario con la passione per il Sud, i cavalli murgesi e l’Arte. L’“istinto” della penna si manifesta prestissimo legato ad un carattere introverso e ad episodi familiari che ne hanno favorito – involontariamente, ma fortuitamente – lo sviluppo.
Nel 2007 esce, pubblicata in proprio, “Presente imperfetto – randagismo poetico di A. Greco” una breve raccolta di liriche sperimentali, dallo stile non ancora proprio, che copre un arco temporale di circa quattro anni; collabora con testate di associazioni locali sempre con i suoi versi sagaci e diretti, fino al 2008, quando pubblica la sua prima opera letteraria con Lilla Rogèc: “Ritratto di ragazza allo specchio” – Lupo editore – una raccolta di 17 racconti dallo stile – questa volta – ricercato e femminilissimo sul tema dello specchio, dell’identità e della ricerca di sé, con il quale nel 2009 vince il “premio Ignazio Ciaia”.
Nel 2010 entra nell’antologia dei poeti ionici, di prossima pubblicazione, tramite selezione sul territorio; occasione, questa, che le permette di confrontarsi con la realtà poetica locale, mentre continuano la sua ricerca e i suoi studi sulla Poesia del secondo Novecento italiano e sulla Beat-generation. Di prossima pubblicazione anche la prima silloge poetica.