Elisabetta Fais

Nata a Oristano il 22 luglio 1964, vive da qualche mese a San Sperate (il paese museo degli artisti e dell’arte). Immessa in ruolo nel 1983 a soli 19 anni, si trova al suo ventisettesimo anno di insegnamento, lavoro che svolge con passione e con gratificazione umana e professionale.

Dal 1985  svelge attività sindacali, a diversi livelli, per 17 anni (7 anni con il distacco sindacale). È stata Segretaria Generale della Cisl-Scuola  per la provincia di Oristano fino a quando, nel 2001, al suo secondo mandato, ha rassegnato le proprie dimissioni per motivi familiari. È stata anche componente del Consiglio Scolastico Provinciale di Oristano per parecchi anni.

Ha tre figlie stupende: Sara, Barbara e Valentina ed è nonna della meravigliosa Sofia. Separata, da oltre sei anni, ha dovuto ricominciare più volte la sua vita in luoghi diversi… Oristano, Santa Giusta, San Giovanni Suergiu, Sant’Antioco e San Sperate dove spera di mettere radici. Dopo la separazione, forse a causa del particolare momento che stava vivendo, ha incominciato a scrivere poesie. Sgorgavano dalla sua penna come un fiume in piena e ancora la necessità di buttar fuori emozioni continua.

Non  pensava che la vena poetica le appartenesse, invece le sue produzioni sono numerose e in continua evoluzione. Spinta da amici che amavano la sua poesia, ha partecipato quasi per gioco ad alcuni concorsi letterari, ottenendo diversi riconoscimenti.

Nella XVII edizione del Premio Letterario Arborense del 2005, le sono stati assegnati una Menzione Speciale per la Silloge “Viaggio Senza Meta” (contenente trentasei poesie) e il premio “Premio Speciale Prof. Peppetto Pau – Città di Oristano”.

Sempre nel 2005 le è stato assegnato il terzo premio nel concorso “Prima edizione di poesia le Flambeau” per la poesia “Vorrei…”. Nel 2005 la sua poesia “Sola” è stata inserita nell’antologia  delle poesie più belle del premio letterario “Marguerite Yourcenar 2005”. Nel 2006 ha ottenuto il terzo premio nella XVIII edizione del Premio Letterario Arborense con la silloge (contenente venti poesie) “Eppur vorrei dire che…”. Nel dicembre 2009 ha partecipato a San Sperate alla “3° Festa della poesia per giovani da o a 100 anni” dove ha presentato alcune sue composizioni.

 

Tempesta…

Tempesta…
Dentro e fuori di me…

Dentro di me…
Cerco una risposta ai miei perché…

Davanti a me…
Il mare impetuoso, agitato e minaccioso…

Sopra di me…
Il cielo pronto a cadere…

Intorno a me?
Il nulla…