Manuela Bonanno
Manuela Bonanno nata sulle pendici dell’Etna, scopre la passione per la poesia in età adolescenziale quasi casualmente.
Una passione che è cresciuta nel corso degli anni e che ha reso tangibile la profonda sensibilità e l’innata fantasia della scrittrice.
Comincia a partecipare ai concorsi letterali nazionali nel 2003 organizzati da svariate case editrici, dalla cui partecipazione seguirono ben otto inserimenti in differenti antologie come “Arcobaleno” inserita nell’antologia Giro d’Italia delle poesia in cornice 2009 della Montedit, “Attimo di eterno” antologia Il Giro d’Italia delle poesie in cornice 2008, “Voce di donna” edizioni Montag premio Solaris ed altre ancora.
Nel tentativo di donare l’immortalità a fatti, episodi, persone e sentimenti attraverso la scrittura poetica, prevede di pubblicare nel prossimo futuro una raccolta integrale di tutte le sue più belle opere.
Tra la maestosa bellezza del paesaggio siciliano e la complessità culturale della sua terra d’origine, dove ancora oggi vive, nasce e cresce il desiderio di donare ad ogni lettore la sensazione di poter toccare attraverso le parole le sensazioni di attimi di vita comune.
Il sogno
Seduta sul ciglio di un pendio cullata dal sole,
mi lascio accarezzare dai cristalli di luce di un fiore
nell’attesa dell’abbraccio finale del caldo tramonto
dell’anno che muore.
Tra i capelli il vento, tra le labbra il sapore,
tra la mente e il cuore il sogno di un grande Amore.